Trova le risposte!
Forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano in tempi brevi come il sole, il vento, l’acqua, le biomasse, la geotermia e tutte le fonti assimilabili.

Altre stanze in Vento

Altri articoli della stanza Vento

Il Quadro Normativo e gli Incentivi

Gli strumenti governativi a sostegno delle fonti RINNOVABILI in generale, e dell’eolico in particolare, sono:

• Il Piano Energetico Nazionale del 1988, che stabiliva un obiettivo di 300-600 MW di eolico installati al 2000.
• Le leggi 9/91 e 10/91, il provvedimento Cip 6/92 che per la prima volta ha introdotto tariffe incentivanti per la cessione all’ENEL di energia elettrica    prodotta con impianti da fonti RINNOVABILI.
• I fondi strutturali europei utilizzati dalle regioni Puglia, Campania, Umbria e Sicilia per realizzare impianti eolici.
• Il decreto Bersani (79/99) che ha introdotto un nuovo concetto di incentivazione delle fonti RINNOVABILI. Questo decreto obbliga i produttori di energia    elettrica da fonti convenzionali a immettere annualmente, nella rete di DISTRIBUZIONE nazionale, una quota di energia prodotta da fonti RINNOVABILI pari al    2% della loro produzione annua. Tale quota di energia può essere prodotta all’interno stesso dell’impianto o acquistata da altri.
• La legge 394/91, in particolare l’art. 7 - comma 1 nel quale sono previste misure d’incentivazione alle amministrazioni comprese nelle aree protette   che promuovano interventi volti a favorire l’uso di tali forme di energia.

Esiste inoltre una legislazione generale che disciplina la pianificazione e la localizzazione degli impianti eolici, anche in termini di tutela del paesaggio, dell’ambiente e della salute, nonché di uso del suolo.



Tratto da ENEA "L'Energia Eolica"