Trova le risposte!
Dalla scoperta del fuoco al calore prodotto per combustione, alla pila di Volta e le lampadine di Edison. Un viaggio tra passato, presente e ... futuro dell'energia.

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In cerca delle nostre origini - Andrea Ferrara -

La Cosmologia è forse la scienza più antica che l'uomo abbia fondato.
Essa ha a che vedere con domande fondamentali per la nostra stessa esistenza: perchè l'Universo esiste ed ha questa struttura fatta di stelle, galassie, ammassi di galassie e gas intergalattico; come si sono formati questi oggetti; quali sono la geometria e la dinamica dell'universo; quali forze fondamentali regolano la sua evoluzione; di cosa è costituito; ed infine, come ha avuto origine?
Nonostante queste domande siano state poste ormai da molto tempo nel corso della storia umana, siamo molto fortunati a vivere nell'epoca in cui queste possono trovare risposte, se non definitive, almeno quantitative.
Sappiamo che l'Universo è in espansione come risultato dell'esplosione del tempo e dello spazio avvenuta 13.8 miliardi di anni fa e che comunemente chiamiamo "Big Bang". Sappiamo che questa esplosione ha lasciato una eco cosmica fatta di radiazione a microonde, di lunghezza caratteristica pari a circa 1 millimetro, che osserviamo come un rumore di fondo nel cielo in qualunque direzione guardiamo con i radiotelescopi. Infine, sappiamo con precisione in che misura e quali elementi chimici si siano formati durante i primi tre minuti di questa espansione cosmica, quando l'universo nel suo insieme era di fatto un reattore nucleare. Questa fase ha prodotto soltanto alcuni tra gli elementi di cui siamo costituiti; gli altri, come il CARBONIO, l'ossigeno e l'azoto sono stati prodotti molto dopo, forse a partire da 500 milioni di anni dopo il Big Bang, quando le prime stelle hanno potuto formarsi e sintetizzare tramite reazioni nucleari tali elementi al loro interno.
Nonostante abbiamo una idea abbastanza precisa e sperimentalmente molto solida di questi eventi, molte altre domande rimangono aperte. Ad esempio, recentemente abbiamo scoperto che l'universo non soltanto espande, ma questa espansione sta accelerando a causa della presenza di un fluido che approssimativamente si comporta come una antigravità, dando luogo ad una forza repulsiva piuttosto che attrattiva come le leggi gravitazionali di Newton e Einstein prevederebbero. Questo fluido misterioso, che i cosmologi chiamano "Dark Energy" e di cui possiamo però rivelare la presenza con certezza, non ha alcuna interpretazione plausibile al momento per ciò che riguarda la sua natura. Molti altri aspetti parimenti importanti sono ancora aperti: per citarne solo uno, non sappiamo che particelle elementari costituiscano la materia oscura, che è la componente dominante del contenuto di materia del cosmo. In poche parole, abbiamo  imparato moltissimo, ma alcune domande fondamentali rimangono ancora totalmente senza risposta, rendendo quindi il futuro di questa scienza assai affascinante e foriero di scoperte sensazionali a cui speriamo di poter contribuire.