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Petrolio, carbone, gas naturale. Tutte queste fonti hanno lunghi periodi di rigenerazione molto superiori ai tassi di consumo che ne condizioneranno l’uso attuale e futuro.

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Il grado di inquinamento - Ugo Bilardo -

Data la dimensione complessiva delle mare nere, non c'è da meravigliarsi se nel Mediterraneo l'INQUINAMENTO da petrolio è relativamente alto.

La tabella seguente mostra che - dal punto di vista del contenuto di catrame - il Mediterraneo è già da tempo il mare più inquinato del mondo, anche se il grado di INQUINAMENTO varia tra le aree del bacino.


La più alta concentrazione di idrocarburi sarebbe presente nello Ionio, nel Tirreno e lungo le rotte di traffico tra Gibilterra e le costa africane.

Così stanno ad indicare i dati della tabella sottostante, i quali, sebbene si riferiscano a rilevazioni ormai datate, sono tuttavia, da considerarsi indicativi.

Altri indici confermano un grado di INQUINAMENTO da idrocarburi relativamente alto nel bacino mediterraneo rispetto ad altri mari.

Ad esempio, confrontando pesci della stessa specie, rispettivamente pescati nel Mediterraneo e nell'Atlantico, si è visto - tabella sottostante (µg/kg di peso del pesce) risultanti dall'analisi di alcuni pesci pelagici nel Mediterraneo (M)e nell'Oceano Atlantico (A) - che  il contenuto di idrocarburi clorinati è molto più alto nei pesci del Mediterraneo.

Tratto dal Libro: "Traffico Petrolifero e Sostenibilità Ambientale".
Co-Autore Dott. Giuseppe Mureddu