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MARPOL 73/78 (International Convention for Prevention of Pollution from Ships del 1973, modificata dal Protocollo del 1978) - Giuseppe Mureddu -

Specificamente rivolta a prevenire l'INQUINAMENTO marino dovuto a versamenti di routine o accidentali di navi è invece la MARPOL 73/78 , convenzione internazionale che ha segnato un momento storico nella normativa sull'argomento e che ancora oggi, anche per i numerosi emendamenti apportati, è un punto di riferimento importante.

Essa non concerne soltanto l'INQUINAMENTO da petrolio, ma anche quello da prodotti chimici e sostanze nocive trasportati, oltre che da liquami e rifiuti. La regolamentazione del settore petroliero è concentrata all'Annex I della Convenzione.

Il progresso più sostanziale raggiunto con il recepimento della MARPOL è costituito dall'imposizione del divieto di scarico in mare di idrocarburi e di acque di zavorra sporche nelle cosiddette "zone speciali", tra cui è annoverato anche il Mediterraneo.

Il divieto di scaricare in mare acque nere di zavorra vale anche oltre il limite di 50 miglia dalla costa nel rispetto degli altri vincoli (nave in movimento, velocità di scarico non superiore a 60 lt/miglio, ammontare totale del volume scaricato inferiore a 1/15.000 della capacità).

Sempre alla MARPOL, è riferibile il principale nucleo di regole sulla sicurezza delle navi.

La Convenzione distingue tre categorie di navi cisterna, tenendo conto, in particolare, delle caratteristiche strutturali degli scafi e della relazione esistente tra età e standard di sicurezza. La regolamentazione (che è stata sorpassata dalla recente normativa UE in materia e da proposte della stessa UE discusse e in parte approvate dall'IMO) prevedeva (già nell'aprile del 2001, dopo gli emendamenti del 1992 e del 1999):

  • dismissione delle navi della prima categoria, al raggiungimento dell'età di 28 anni, cioè tra il 2003 e il 2007 per navi del 1973;
  • dismissione delle navi della seconda e terza categoria entro il 2015.

Questo era, in sintesi, il piano di dismissioni previsto dal Reg. 13G (aprile 2001):

 

Tratto dal Libro: "Traffico Petrolifero e Sostenibilità Ambientale".
Co-Autore Prof. Ugo Bilardo