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Le centrali nucleari. L'energia che scaturisce dal bombardamento dell'uranio con neutroni. Il processo di 'fissione/fusione nucleare'. Il problema della radioattivitą e delle scorie.

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Centrali Nucleari - Roberto Renzetti -

CENTRALI  NUCLEARI

Una centrale nucleare è un impianto che sfrutta una particolare reazione, di tipo nucleare, per scaldare acqua che, una volta convertita in vapore, va ad alimentare la turbina e quindi l’alternatore.
il vapore che arriva alla turbina ha temperature e pressioni più basse di quelle che si hanno nel vapore di centrali termoelettriche moderne, in compenso la portata di vapore nella turbina (per unità di potenza resa) è molto maggiore che in un impianto termoelettrico.
Il rendimento globale di queste centrali è comunque più basso di quello di una centrale termoelettrica ed è nell’ordine del 34%.
La reazione nucleare innescata dentro un particolare contenitore (il nocciolo) genera una grande quantità di calore che, scambiato con acqua, origina il calore necessario per far ruotare la turbina.
Questo processo è ottenibile con veri tipi di impianti, tra cui i più importanti a tutt’oggi sono:

A) Centrali ad URANIO naturale ed acqua pesante (HWR) di tipo CANDU;
B) Cenrali ad uranio  arricchito ad acqua leggera (LWR) di tipo provato ad acqua bollente (BWR) fig. 1;
C) Centrali ad URANIO arricchito ad acqua leggera (LWR) di tipo provato ad acqua in pressione (PWR) fig. 2;
D) Centrali autofertilizzanti o reattori veloci o breeders (LMFBR).

 

       

 

          Fig. 1

 

 

 

 

 

 

 

 

         Fig. 2