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Le centrali nucleari. L'energia che scaturisce dal bombardamento dell'uranio con neutroni. Il processo di 'fissione/fusione nucleare'. Il problema della radioattivitą e delle scorie.

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Significato e Misure della "Security" Nucleare - Giuseppe Quartieri -

Significato della “security” nucleare

L'impiego della parola “security” e la sua differenza da “sicurezza”, nel senso di “safety” è fondamentale poiché in Italiano non esistono due parole per indicare i due concetti che sono ben diversi fra di loro.

La “security” nucleare è la prevenzione e la detenzione e rilevazione, (oltre che la relativa risposta), di furti, sabotaggi, terrorismi, accessi non autorizzati, trasferimento illegale o altre attività malavitose che implicano materiali nucleari o altre sostanze radioattive oppure i loro aggressori, strumenti, macchine e stabilimenti operativi.

Insomma, nell'ambito di questa definizione l'elemento fondante si riferisce alla prevenzione delle azioni rivolte allo stravolgimento del funzionamento operativo normale dell'impianto e quindi alla immediata prevenzione di accessi non autorizzati ed azioni non autorizzate (ad es. recupero di materiale radioattivo).

La risposta alle conseguenze di una emissione di radiazioni viene inclusa direttamente nella “security”.

Nell'ambito della IAEA, la “security” nucleare viene spesso abbreviata con la sola parola “security” a meno che non venga differentemente specificato.

Relazione fra sicurezza e “security”

A tutti gli effetti ed in particolare agli effetti pratici della gestione della “sicurezza” in generale non esiste una esatta distinzione fra i termine generale “sicurezza” e “security”. Tuttavia, nei Paesi anglosassoni, è invalso l'uso di considerare la “security” solo come qualcosa che si riferisce alla malefatte umane o alla negligenza di azioni oppure agli allarmi e/o minacce procurate da altri umani.

La “sicurezza”, intesa come “safety”, invece riguarda l'argomento molto più vasto del verificarsi di un guasto nel sistema “centrale nucleare”, che si propaga da livello di assemblaggio inferiore a superiore, in modo da potere generare stati di incidenti catastrofici che possono arrecare minacce agli umani o all'ambiente prodotto da radiazioni qualunque e ne siano le cause.

La interazione precisa fra “security” e “sicurezza” (safety) non dipende però dal contesto. La sinergia fra “security e sicurezza (safety)” riguarda ad es. le infrastrutture regolamentari, le previsioni e disponibilità di risorse ingegneristiche per il progetto e la costruzione delle installazioni nucleari o di altre installazioni, i controlli sugli accessi alle installazioni e “facilities” nucleari, la categorizzazione delle sostanze radioattive, il recupero delle sorgenti perdute (orfane), i piani di emergenza e la gestione delle scorie radioattive. Le questioni di sicurezza vengono risolte intrinsecamente con l’impiego delle metodologie di analisi matematiche di tipo probabilistico e statistico. Ovviamente, per questioni concernenti le attività malavitose vengono affrontate con l'impiego di giudizi di valore emessi con criteri di alto livello di confidenza e basate anche su criteri di riservatezza.

Misure per la “security” e per la “sicurezza”

Le misure di sicurezza includono azioni atte a prevenire incidenti e tutte le disposizioni realizzate per mitigare le conseguenze di incidenti che possono occorrere. Gli “incidenti” includono gli eventi iniziali, precursori di incidenti e di catastrofi, le perite vicine, atti non autorizzati che siano stati eseguiti con malevolenza oppure no. Le misure di “security” includono le misure messe in atto per la prevenzione e la rilevazione e quindi la risposta, a furti di materiale nucleare o materiale radioattivo (con e senza la conoscenza della natura del materiale), il sabotaggio e altre malefatte, traffico illecito e trasferimenti non autorizzati.

Le misure di sicurezza e di “security” hanno in comune lo scopo di proteggere la vita umana, la salute e l'ambiente.

Gli standard di sicurezza di IAEA riguardano la “security” delle macchine e degli strumenti (facilities) e le relative attività nei limiti nei quali contribuiscono sia alla sicurezza che alla “security”. Tali standard includono:

1. Predisposizioni appropriate per il progetto e la costruzione di installazioni nucleari e non.
2. Controllo degli accessi alle installazioni nucleari e ad altre installazioni per prevenire la perdita e la rimozione non autorizzata, il possesso, il trasferimento e l'uso di materiale radioattivo.
3. Predisposizioni appropriate per la mitigazione delle conseguenze di guasti e incidenti che facilitano anche le misure atte a trattare i bachi di “secuirty” che potrebbero produrre rischi di radiazione.
4. Misure per la “security” della gestione di sostanze radioattive e di materiale radioattivo.

Le misure per la “security” e per la “sicurezza” (safety) devono essere progettate e attuate in modo integrativo per modo tale che le misure di “security” non compromettano la sicurezza (safety) e che le misure di sicurezza (safety) non compromettano la “security”.