Trova le risposte!
Le centrali nucleari. L'energia che scaturisce dal bombardamento dell'uranio con neutroni. Il processo di 'fissione/fusione nucleare'. Il problema della radioattivitą e delle scorie.

Altri articoli della stanza Sicurezza

Creato da Giuseppe Quartieri « clicca sul nome per leggere il curriculum dell'autore

Sicurezza delle Centrali Nucleari: Approccio per Sistemi e Strategia Globale - Giusepep Quartieri -

La sicurezza delle centrali nucleari è definita come funzionamento operativo in assenza di situazioni critiche o catastrofiche.
L’approccio alla garanzia della sicurezza delle centrali nucleari è approccio per sistemi e per gruppi di lavoro specializzati che interagiscono in modo sinergico al fine del raggiungimento dell’obiettivo globale della sicurezza operativa delle centrali nucleari includente gli aspetti logistici dello smaltimento delle scorie radioattive e loro sistemazione.
Poiché nel tempo, in condizioni operative di funzionamento,  si determina sempre un rapporto vincolato e vincolante tra gestore (osservatore)-operatore (l’osservato)-osservazione (sicurezza operativa). La coerenza vuole che sia proprio il legame che si crea tra i tre attori suddetti a garantire oggettività e obiettività alla sicurezza operativa delle centrali nucleari.
Di conseguenza la coerenza diventa la risposta che trova la sua giustificazione proprio in rapporto al determinato tempo-periodo storico: se cambia questo, automaticamente quanto definito coerente può diventare incoerente.
Infatti, se si applica la moderna teoria dell’organizzazione al sistema di sicurezza delle centrali nucleari si individuano, immediatamente, alcuni fattori organizzativi cardini, ma non necessariamente esaustivi:
1. La posizione del responsabile del sotto-sistema di sicurezza della centrali nucleare nella organizzazione della sicurezza nucleare in generale.
2. La necessità di DISTRIBUZIONE e disseminazione di informazioni concernenti la sicurezza delle centrali nucleari a tutte le parti interessate interne alle aziende di gestione operativa (controllori, operatori ecc.) e a tutte le parti esterne al sistema: i clienti e utenti del servizio di utenza di energia elettrica.
3. La necessità di impiego di personale competente, consapevole e ben formato.
4. La garanzia e CERTIFICAZIONE di qualità di sicurezza delle singole centrali nucleari.
5. La manutenzione per la sicurezza delle centrali nucleari.
6. La gestione delle score radioattive.
Il processo decisionale elaborato dal “Top Management” è la base per la Conduzione del Gruppo di Analisi della Missione, per la Conduzione del Gruppo di Analisi degli Investimenti e per il Gruppo di Prodotto (CN) e di Integrazione del Prodotto in modo che possano assistere nella determinazione del tipo e dello scopo del programma di sicurezza del sistema necessario a soddisfare i requisiti del Top Management e di tutte le parti interessate alla Sicurezza delle Centrali Nucleari.
In letteratura aperta, si ritrovano diversi approcci alla gestione della sicurezza delle centrali nucleari.
Effettivamente, le differenze organizzative sono molto poche ad es. fra l’approccio americano e quello europeo.
Negli USA si usa applicare un approccio di gestione a gruppo degli aspetti di sicurezza delle centrali nucleari.  L’analisi tenta di presentare una classificazione più completa anche se non proprio esaustiva dell’approccio generale come è descritto nella figura sulla analisi comparativa di varie alternative.
In questa parte dell’analisi si tratterà soprattutto di questi tre aspetti della sicurezza della centrale ncleare con particolare riguardo ai casi di rottura di sottosistemi, apparati e/o dispositivi che conducono la centrale nucleare in condizioni tali da far verificare uno stato di guasto. 
Recentemente nel panorama della sicurezza delle centrali nucleari, alcune industrie multinazionali hanno coniato una nuova dizione per indicare l’approccio sistemico, ossia: “Strategia Globale per la Sicurezza delle Centrali Nucleari”. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 












Flusso del Processo Decisionale dell’Analisi di Sicurezza di un Sistema (ad. es. Centrale Nucleare)

Non interessa chi ha coniato questa dizione, quello che interessa è vedere se funziona ed, in ogni caso, riportarne il significato e eventualmente condividerne i metodi, la tecnologia e la metodologia investigativa.
D’altra parte, il numero di multinazionali che potrebbero aver coniato questa nuova dizione è senz’altro inferiore al numero delle dita di una mano!
La  dizione concepita dal sottoscritto come “Approccio per Sistemi alla Sicurezza delle Centrali Nucleari” (ASSCN) ha significato metodologico generale.
La dizione coniata dalla “multinazionale” ha significato legato al particolare progetto e/o alla particolare azienda di costruzione di una centrale nucleare poiché si incentra sul concetto di “strategia” che è tipico della gestione superiore di un grande progetto oppure di una grande azienda. In ogni caso, tutte la trattazione deve essere in accordo e rispettare i requisiti degli Enti internazionali addetti: IAEA, CRN ecc

 

 

 

 

 

 

 

 

 








Analisi di sicurezza comparativa-