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ENEA - La formazione delle risorse umane nel nuovo programma nucleare italiano

 

 

LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE
NEL NUOVO PROGRAMMA NUCLEARE ITALIANO

26 gennaio 2011
ENEA, Via Giulio Romano 41 - Roma

La necessità di formare figure professionali da impiegare sia nel programma industriale che nell’innovazione di prodotto e processo, oltre che nella ricerca e sviluppo, condiziona la ripresa del nucleare in tutto il mondo. La domanda di personale altamente qualificato già produce i primi effetti, con la corsa da parte delle maggiori industrie nucleari mondiali ad assicurarsi i giovani più preparati e promettenti. Nonostante il disimpegno seguito al referendum del 1987, in Italia esistono ancora competenze disponibili per gestire il nuovo programma nucleare promosso dal Governo, grazie all’impegno dei maggiori atenei italiani nel mantenere in vita corsi di ingegneria nucleare e alla partecipazione di organizzazioni di ricerca e di industrie in progetti e programmi internazionali sul nucleare innovativo. All’ENEA e presso le Università afferenti al Consorzio del CIRTEN, dove si sono formate generazioni di ingegneri nucleari, le attività non si sono mai interrotte e hanno permesso di mantenere un insieme di conoscenze e competenze che rappresentano oggi un patrimonio di indiscusso valore.  E’ comunque necessario potenziare da subito la capacità formativa del Paese in questo settore per arrivare, a regime, tra gli altri, a centinaia di ingegneri nucleari e migliaia tra tecnici e addetti da offrire al mercato del lavoro ogni anno. Nel corso della giornata saranno illustrate le conclusioni di una ricerca, svolta da ENEA e CIRTEN per il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha analizzato le necessità formative connesse al nuovo programma nucleare italiano. L'impegno temporale richiesto dalla formazione, la varietà delle competenze necessarie e il ruolo critico delle risorse umane per gli aspetti legati alla sicurezza delle centrali, deve impegnare tutti gli attori coinvolti in una azione coordinata che, in analogia con quanto accade negli altri paesi, dovrebbe svolgersi all’interno di un organismo dedicato.

 Programma

 
 09:00  Welcome address
            Giovanni Lelli, Commissario ENEA
            Giuseppe Forasassi, Presidente CIRTEN
 
09:30  Apertura dei lavori
            Giuseppe Pizza, Sottosegretario Ministero Istruzione, Università e Ricerca
            Pietro Maria Putti, Subcommissario ENEA
 
10:00 Il Rapporto “HR4Nuke”
            Stefano Monti, ENEA
 
10:15  La formazione come base della sicurezza nucleare
            Marco Enrico Ricotti, Agenzia per la Sicurezza Nucleare
 
10:30  Infrastrutture di ricerca per la formazione nucleare
            Massimo Sepielli, ENEA
 
10.45  La formazione in radioprotezione
            Elena Fantuzzi, ENEA
 
11:00  Le iniziative dell’industria e delle associazioni
            Presiede : Enzo gatta, Presidente AIN
           
            Roberto Adinolfi, Amministratore Delegato Ansaldo Nucleare
            Claudio Cappabianca, Direttore Tecnico AIPnD
            Francesco de Falco, Amministratore Delegato Sviluppo Nucleare Italia
            Luca Focardi, Giunta Nazionale Assistal
            Francesco Iacoviello, Presidente Gruppo Italiano Frattura
            Alessandro Maggioni, Responsabile Area Tecnica ANIMA
            Giuseppe Nucci, Amministratore Delegato SOGIN SpA
            Renato Angelo Ricci, Presidente Associazione Galileo 2001
            Giovanni Vaccari, Sales Department SAFAS SpA
 
13:00  Conclusioni
            Stefano Saglia, Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico

17/01/2011

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