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Acqua: "dall'Italia ok a autotassazione per l'acqua per i paesi in via di sviluppo"

WORLD WATER FORUM MARSIGLIA
ACQUA: “DALL’ITALIA OK A AUTOTASSAZIONE PER L’ACQUA, PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO”.

D’Ascenzi: “siamo d’accordo con la Santa Sede, che in un comunicato invita alla solidarietà nell’acqua. Da anni molte aziende idriche italiane, operano in silenzio nei paesi in via di sviluppo. Federutility ha collaborato ed aderisce al percorso per una legge europea che porti all’accantonamento di un 1% in bolletta da destinare alle aree arretrate”.

“L’appello della Santa Sede di questa mattina ci trova concordi in tutto. E’ da anni che, senza clamori, le aziende dell’acqua operano in aiuto dei Paesi in via di sviluppo. A settembre, al Festival dell’Acqua di Genova, abbiamo siglato un protocollo con la Focsiv, l’associazione che riunisce tutte le organizzazioni non governative, alla presenza di Javier Solana e di un rappresentante della CEI. Nel  protocollo ci si impegna a contare quante sono le cooperazioni, dove si trovano e come si possano implementare. Giovedi a Marsiglia ribadiremo il nostro si, il si dei gestori dell’acqua,  alla proposta di accantonamento di un 1% della bolletta, a favore della solidarietà internazionale”:

Mauro D’Ascenzi, vicepresidente di Federutility - commenta così le esortazioni della Santa Sede in materia di cooperazione, al Forum Mondiale dell’Acqua apertosi oggi a Marsiglia.  Federutility - Federazione che riunisce oltre 400 imprese idriche ed energetiche rappresentando la quasi totalità dei gestori italiani del servizio idrico integrato –  sarà presente a Marsiglia in alcune sessioni ed in particolare giovedi mattina, quando si parlerà di una direttiva europea che riprenda il dispositivo francese del “Oudin-Santini Act” per l’accantonamento di un 1% dalle bollette dell’acqua da destinare alla cooperazione internazionale.

“E’ da giugno 2007 che seguiamo il tema della solidarietà internazionale innescato dalla proposta francese Oudin-Santini. A Firenze, cinque anni fa,  iniziammo a lavorare sulla legge francese, riunendo le associazioni  nazionali ed internazionali del settore idrico. Dopo tanti anni, forse giovedì a Marsiglia avremo la soddisfazione di un risultato legislativo europeo”.

 

FEDERUTILITY riunisce 451 imprese italiane di servizi pubblici locali dei settori
idrico ed energetico, che applicano i relativi CCNL a circa 45.000 dipendenti.
Le associate a Federutility, forniscono acqua attualmente a circa il 75% della
popolazione, distribuiscono gas ad oltre il 35% degli abitanti ed energia elettrica a
circa il 20% della popolazione italiana.

UFFICIO STAMPA: Gian Luca Spitella 06 94528271 – 339 7793189

12/03/2012

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