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Accordo CECED 2002 dell’Associazione Europea dei Costruttori di Elettrodomestici su Frigoriferi e Congelatori

A partire dal 2002 l’Associazione Europea dei costruttori di elettrodomestici CECED ha promosso un accordo volontario, sottoscritto dalle maggiori case costruttrici, per promuovere il RISPARMIO ENERGETICO per i frigoriferi e i congelatori.
Per raggiungere questo risultato si è deciso di non produrre più apparecchi appartenenti alla classe di EFFICIENZA ENERGETICA C ed inferiori (con alcune eccezioni) a partire dal 2004 e di raggiungere un indice di EFFICIENZA media pari a 52 nel 2006per tutti gli apparecchi prodotti.
In effetti le classi di EFFICIENZA ENERGETICA indicate dalle lettere, le frecce di lunghezza diversa e il colore corrispondenti sono state definite in base ad un preciso calcolo di EFFICIENZA ENERGETICA .
Gli elettrodomestici del freddo sono stati divisi in categorie, in modo da poter calcolare in maniera adeguata i consumi per ogni tipo di apparecchio:

- Frigorifero senza scomparti a bassa temperatura;
- Frigorifero con scomparto cantina;
- Frigorifero senza stelle;
- Frigorifero con scomparto a bassa temperatura ad una stella;
- Frigorifero con scomparto a bassa temperatura  a due stelle;
- Frigorifero con scomparto a bassa temperatura  a tre stelle;
- Frigo-congelatore, con scomparto a quattro stelle;
- Congelatore verticale;
- Congelatore orizzontale;
- Apparecchi con più porte e altri modelli.

Per ogni categoria di apparecchio è stato ricavato un consumo “standard” medio in riferimento, calcolato in base al volume dei vari scomparti e ai consumi medi in Europa, corretto con determinati coefficienti.
Questo consumo standard è il livello di riferimento per calcolare l’indice di EFFICIENZA ENERGETICA “I”.
Paragonando il consumo dell’apparecchio in esame, rilevato dalle prove di laboratorio secondo la normativa europea, con quello standard, si ottiene un numero, maggiore o minore di 100 secondo l’EFFICIENZA ENERGETICA dell’apparecchio: se l’apparecchio è più efficiente del riferimento, avrà un’indice I minore.
Viceversa, se l’apparecchio è meno efficiente dello standard, avrà un indice I maggiore.