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Etichetta Energetica dei Forni Elettrici

A partire dal 1° luglio 2003 anche i forni elettrici devono esporre obbligatoriamente l'etichetta conforme alle norme dell’Unione Europea in cui viene indicata, tra le varie cose, la loro classe energetica.
L’etichetta energetica si applica soltanto ai forni elettrici per uso domestico alimentati dalla rete elettrica, compresi i forni integrati in apparecchi più grandi.
Sono esclusi dalla normativa i forni che possono essere alimentati anche da altre forme di energia (come i forni a gas) e i forni portatili (forni che non superano i 18 kg di peso, purché non siano inseriti in installazioni componibili).
L’etichetta è composta dai seguenti 6 settori:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Settore 1:




Identifica il nome e il logo del costruttore, e il modello del forno elettrico.





Settore 2:






Riporta le classi di EFFICIENZA ENERGETICA del forno,da A a G.
Come sempre la lettera A indica consumi minori.
Le lettere dalla B in poi indicano consumi via via maggiori.
È il settore più importante per il consumatore: infatti a parità di prestazioni, cioè di raggiungimento quanto più veloce e costante della temperatura richiesta per la cottura dei cibi, alcuni forni consumano più di altri; quelli che consumano meno sono più efficienti dal punto di vista energetico.









Settore 3:

E' indicato il consumo di energia espresso in kWh relativo alle funzioni di riscaldamento, convezione naturale e/o forzata.
In altre parole parliamo di quelli che comunemente vengono definiti forni elettrici “statici” o “ventilati”.
Generalmente i forni ventilati sono più efficienti, in quanto la circolazione di aria permette la DISTRIBUZIONE uniforme del calore. Il consumo di energia indicata nell’etichetta è una misura di laboratorio riferita
ad un carico normalizzato, effettuata secondo una procedura standardizzata.




Settore 4:


E' indicato il volume utile del compartimento del forno, espresso in litri.
Anche qui il volume è determinato con la stessa procedura standardizzata.


Settore 5:


Sono riportate le dimensioni del forno, determinate nel modo seguente: piccolo (con una capacità fra 12 e 35 litri), medio (con una capacità compresa tra 35 e 65), grande (oltre 65 litri).





Settore 6:



Indica infine, a titolo facoltativo, la rumorosità dell’apparecchio durante l’utilizzo.




In futuro, non appena sarà disponibile la norma di riferimento per la misurazione delle perdite in posizione di attesa (stand-by), la scheda tecnica dovrà riportare il consumo di energia del forno quando non è attiva alcuna funzione di riscaldamento e il forno è impostato sul minor consumo di energia.

I CONSUMI

Vediamo ora cosa significa in termini economici scegliere un forno elettrico più o meno efficiente, prendendo come esempio 100 cicli di cottura all’anno.

 











 

 

 

 

 

 

 




Scegliendo dunque un modello in classe A potremo spendere per l’energia elettrica molto meno di quanto spenderemmo con un modello di classe E, F o G.
Come sempre tuttavia le cifre sono indicative in quanto si riferiscono ai consumi misurati in laboratorio in particolari condizioni.

ENEA " l'Etichetta Energetica"