
Più aerogeneratori collegati insieme formano le wind-farm, “fattorie del vento”, che sono delle vere e proprie centrali elettriche.
Nelle wind-farm la distanza tra gli aerogeneratori non è casuale, ma viene calcolata per evitare interferenze reciproche che potrebbero causare cadute di produzione.
Di regola gli aerogeneratori vengono situati ad una distanza di almeno cinque-dieci volte il diametro delle pale.
Nel caso di un AEROGENERATORE medio, con pale lunghe circa 20 metri, questo significa istallarne uno ogni 200 metri circa.
Una fattoria del vento, ad esempio, costituita da 30 aerogeneratori da 300 kW l’uno in una zona con venti dalla velocità media di 25 chilometri orari, può produrre 20 milioni di kWh all’anno.
Vale a dire quanto basterebbe a soddisfare le esigenze di circa 7.000 famiglie.
Per raggiungere lo stesso risultato con una centrale a carbone si libererebbero nell’aria ben 22 mila tonnellate di ANIDRIDE CARBONICA, 125 tonnellate di anidride solforosa e 43 tonnellate di ossido di azoto.
Tratto da L'Energia Eolica" ENEA