Per risparmiare energia non è sufficiente acquistare un frigocongelatore di classe A+ o A++; ma è anche importante decidere l’acquisto in base alle proprie esigenze. Ad ognuno il suo apparecchio.
IL FRIGORIFERO
I frigoriferi monoporta (con o senza scomparti per le basse temperature) sono adatti soprattutto a chi preferisce acquistare giorno per giorno gli alimenti freschi ed hanno generalmente - ma non sempre - dimensioni ridotte.
I frigocongelatori a due porte sono dotati di un vano frigorifero e di un vano congelatore (generalmente a quattro stelle), entrambi di discrete dimensioni. Sono molto pratici in quanto consentono anche di congelare cibi freschi. Alcuni modelli hanno motori separati e quindi la possibilità di utilizzarne solo una parte.
I frigocongelatori con più di due porte danno la possibilità di scegliere tra diversi climi quello più adatto ai cibi che si intendono conservare: il vano frigorifero mantiene un costante grado di umidità ed è destinato a cibi di rapido consumo e bottiglie: il congelatore a quattro stelle, permette di congelare alimenti freschi e di conservare quelli surgelati: il “chiller”, costituisce l’ambiente ideale per conservare pesce e carne.
In questo caso, infatti, gli alimenti non congelano, ma il processo di deperimento viene notevolmente rallentato così che carne e pesce si mantengono freschi fino a 10 giorni.
Esistono anche apparecchi che si sbrinano automaticamente, senza bisogno di azioni manuali, e i frigocongelatori “no-frost” (senza brina), i quali possiedono una speciale ventilazione forzata che evita la formazione di condensa sulla superficie degli alimenti. Naturalmente tutti questi dispositivi migliorano le qualità dei refrigeratori che mantengono ottimo lo stato dei cibi più a lungo, contribuendo a mantenere inalterato lo stato dell’apparecchio stesso.
Oggi è sempre più facile trovare in commercio frigoriferi “ecologici”. Essi sono apparecchi che non solo ci aiutano a risparmiare energia, ma vengono costruiti con materiali e tecnologie che ci aiutano a rispettare l’ambiente.
La capacità del frigo è un altro elemento importante che va valutato al momento dell’acquisto: un frigo molto voluminoso fa disperdere grosse energie se la quantità dei cibi conservati normalmente è minima; ma anche quando un frigo è troppo piccolo e deve soddisfare necessità maggiori non si aiuta la refrigerazione, perché si finisce inevitabilmente con l’addossare i cibi alle pareti, alterandone il funzionamento.
IL CONGELATORE
Sempre più spesso compriamo grandi quantità di cibo sia per esigenze di risparmio economico, sia per necessità legate al poco tempo a disposizione.
Il congelatore è diventato un prezioso alleato: scegliamolo con cura.
I congelatori “verticali”, sono organizzati in cassetti che permettono un facile accesso ai cibi congelati.
Spesso possiedono un tasto di congelamento rapido che permette di congelare velocemente una grossa quantità di cibo appena acquistata, e di disinserire tale tasto a congelamento avvenuto.
Questi congelatori occupano meno spazio, ma costano generalmente di più.
I congelatori orizzontali, o a “pozzo”, sono più semplici, costano di meno, ma ingombrano di più e rendono meno agevole la ricerca degli alimenti.
Molto importante per tutti e due i tipi di congelatore, rispetto ai consumi, è l’isolamento delle pareti.
I modelli più recenti sono dotati di un superisolamento, cioè di un forte spessore di poliuretano (9-10 cm) alle pareti, infatti in caso di black-out della CORRENTE elettrica, questi apparecchi, molto isolati, hanno una maggiore autonomia di conservazione (fino a 72 ore).
Tratto da ENEA "La Casa Evoluta - Detrazioni IRPEF 20% per l'acquisto di frigoriferi ad alta EFFICIENZA"