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Creato da Alessandra Mariani « clicca sul nome per leggere il curriculum dell'autore

I rifiuti

I rifiuti possono essere una fonte preziosa di energia e di materie prime, le cosiddette “materie prime seconde”, che potrebbero essere in gran parte riutilizzate riducendo i costi di smaltimento e il degrado dell’ambiente.

In che modo i rifiuti possono aiutarci a risparmiare?
Il governo, con il decreto Ronchi (Dlgs n. 22/97), ha previsto la sostituzione della “tassa per lo smaltimento dei rifiuti” calcolata in base ai metri quadri dell’abitazione, con una TARIFFA che tiene conto della quantità dei rifiuti prodotti.
Il decreto prevede anche una riduzione proporzionale della TARIFFA per chi produce meno rifiuti e contribuisce alla raccolta differenziata.

Quindi innanzi tutto dobbiamo:
produrre meno rifiuti, passando dalla mentalità consumistica (usa e getta) a una mentalità utilitaristica, o meglio “usa e riusa”, prima di gettare bisogna riciclare, recuperare e riusare;

usare meno imballaggi (scatole, vassoi di polistirolo, involucri di plastica, pellicole trasparenti) che spesso non hanno altro scopo se non quello di attirare la nostra attenzione, assicurano maggiore igiene, certo, ma tutta questa carta e plastica diventano subito rifiuti;

fare la raccolta differenziata separando da subito i rifiuti e raccogliendoli negli appositi contenitori, questa è la condizione essenziale per poter recuperare materiali di buona qualità, riutilizzabili e vendibili nel mercato del riciclaggio, e per far sì che i rifiuti destinati alla produzione di energia siano privi di materiali tossici e pericolosi.

Plastica, materiali metallici, vetro, carta possono essere riciclati e riutilizzati per costruire nuovi prodotti con un notevole risparmio.
Gli imballaggi e la plastica sporca possono essere usati nei termovalorizzatori per produrre energia risparmiando combustibile.
Gli inerti, materiale di scarto delle costruzioni o delle demolizioni, possono essere utilizzati come riempitivi per strade o per riportare a piano il terreno dove serve, risparmiando su materiali che dovrebbero essere ottenuti dalle cave con consumi energetici notevoli; la “frazione umida” può essere riutilizzata per formare “compost”, o per formare massa da cui ricavare BIOGAS.

 

 

 

Tratto da “Le fonti di energia RINNOVABILI nella casa” – SICENEA