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Per un impianto FOTOVOLTAICO standard il costo del chilowattora è di circa 0,34 €.
Questo valore è calcolato tenendo conto del costo dell’investimento e del costo di manutenzione annuo dell’impianto, Iva esclusa, del numero di chilowattora prodotti in un anno e della durata dell’impianto, di solito stimata pari a circa 30 anni.
Il costo di produzione dell’energia elettrica generata con un impianto FOTOVOLTAICO è ancora troppo elevato per competere con il prezzo, circa 0,18 €/kWh, che il cittadino paga alla società di DISTRIBUZIONE.
Per un confronto corretto, tuttavia, bisognerebbe parlare di “valore” dell’energia piuttosto che di costo: il kWh prodotto con la fonte fotovoltaica non ha la stessa qualità di quello ricavato dalle fonti tradizionali.
La produzione di elettricità da impianti termoelettrici è infatti gravata da un costo occulto, che viene pagato spesso inconsapevolmente dalla collettività.
Occorre infatti tener conto dei danni sociali e ambientali difficilmente monetizzabile che le forme tradizionali di generazione di energia elettrica comportano, ma che meritano una più adeguata considerazione.
Installare un impianto FOTOVOLTAICO diventa comunque economicamente conveniente grazie a forme di incentivazione finanziaria da parte dello Stato, come il “Conto Energia”.
Facciamo un esempio e consideriamo una famiglia di 4 persone che vive nell’Italia centro-meridionale.
Il suo consumo elettrico medio annuo è di circa 3.500 kWh.
Per far fronte a tale domanda di energia si può utilizzare un impianto FOTOVOLTAICO con moduli in silicio policristallino, i più economici.
Alle latitudini dell’Italia centro-meridionale un impianto con potenza di picco pari a 1 kWp può produrre circa 1.400 kWh/anno;per soddisfare il fabbisogno energetico della famiglia è quindi necessario installare un impianto della potenza di 2,5 kWp.
Per generare 1 kWp sono necessari 10 m² di moduli in silicio policristallino.
Nel caso di installazione dei moduli su tetto inclinato di circa 30° (a falda) ed esposto verso sud, occorrerà una superficie pari a 25 m²; se i moduli fossero installati su una superficie orizzontale occorrerebbe distanziarli per evitare l’ombreggiamento reciproco, e occuperebbero uno spazio quasi doppio.
L’impianto indicato ha un costo di circa 6.000 €/kWp.
Il costo dell’impianto “famiglia”, sarà quindi di circa 15.000 € (Iva esclusa).
Questo costo sarà gradualmente recuperato sia con il risparmio conseguito sulla bolletta (se l’impianto sopperisce all’intero fabbisogno si pagheranno solo gli oneri di allaccio e CONTABILIZZAZIONE dell’energia), sia con la “remunerazione” dei chilowattora prodotti previsti dal decreto ministeriale Conto Energia.
Il tempo necessario a recuperare l’investimento sarà di circa 10 anni.
È importante notare che dopo questi 10 anni l’UTENTE continuerà a risparmiare per l’azzeramento della bolletta elettrica e continuerà a ricevere la remunerazione dei kWh prodotti come previsto dal Conto Energia, sino al ventesimo anno di vita dell’impianto.
Tratto da “Le fonti RINNOVABILI di energia nella casa” – SICENEA